Pov Luce - umana-
Ero seduta sulla spiaggia di First Beach...e in un certo senso era davvero la mia prima spiaggia..o almeno la prima che vedevo dal naufragio...era bello il mare e metteva quiete nel mio cuore.
Fissavo le onde e intanto riflettevo..ero a La Push da appena 10 minuti ma nn avevo saputo resistere al richiamo del mare, eppure ne avevo paura; papą era andato da uno degli anziani Quileute, il signor Ateara per farsi dare le chiavi di una casetta ai margini di La Push (gli anziani della tribł avevano decretato che potevamo restare lģ invece che abitare a Forks,sicuramente grazie alle ricerche di papą).
Avevo fatto solo un giro breve per le strade di La Push e ne ero rimasta affascinata.. un posto meraviglioso..e poi tutti quei ragazzi, cosi enormi, sempre allegri e sorridenti,che mettevano voglia di mettersi a ridere al solo vederli...chissa se avrei potuto conoscere qualcuno di loro,magari esserne amica..
Ad un certo punto,alle mie spalle, un profondo ululato...sapevo che avrei dovuto avere paura..eppure era come se il mio cuore rispondesse a lamento...quasi malinconico..cosi profondo...avevo paura di alzarmi e girarmi..come se oltre a sentire la voce del lupo avrei potuto trovarmelo alle spalle.
Allora lentamente alzai il braccio e fissai il braccialetto d'argento che mi avevano regalato i miei fratelli; fissandone i ciondoli a forma di note musicali ripensai a tutte le volte che mi avevano parlato di amore,quell'amore cosi vero,cosi forte da lasciarti spossata,cosi forte da riconoscerlo con uno sguardo,cosi sincero e assoluto da non aver piu bisogno di nient'altro..chissą se anche a me sarebbe capitato.
Riglettevo e dalle labbra mi uscģ una parola, un solo sussurro:
"...amore....."e poi alle mie spalle di nuovo il lamento e dei suoni ai margini della foresta..